Domande Frequenti

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    Domande Frequenti

    Qui trovi le risposte alle domande più comuni sulla salute degli occhi, patologie oculari, procedure e appuntamenti. Se non trovi la risposta che cerchi, non esitare a contattarci.

    Il dottor Balzano non lavora in ospedale ma in cliniche convenzionate con il SSN

    L' intervento in sé si effettua grazie ad una ricetta debitamente compilata dal medico di famiglia con i codici indicati. L’intervento di cataratta è coperto dal Sistema Sanitario Nazionale ed è totalmente gratuito per tutte le persone oltre i 65 anni di età appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo annuo non superiore a 36.151,98 €. Coloro che non sono in possesso di tali requisiti, invece, devono pagare un ticket di circa 40€ presso gli sportelli di accettazione.La clinica può decidere di far pagare al paziente il tampone per il COVID. Il percorso successivo all' intervento ed al primo controllo fino alla completa guarigione presso il Centro Oculistico Balzano ha un costo di 300 €.

    Ogni Regione o, a volte, ogni ospedale può indire una gara annuale per l'acquisto dei cristallini artificiali (IOL) da utilizzare nell' intervento di cataratta. Per cui è chiaro che non è il singolo oculista ma la struttura del SSN a decidere la marca del cristallino artificiale che verrà impiantato a tutti i pazienti. Va anche precisato che la procedura tradizionale del SSN offre al paziente la sola possibilità di impiantare una lente monofocale, che non sempre rappresenta la soluzione migliore in base alle caratteristiche e allo stile di vita del paziente. A volte potrebbero essere più indicate delle IOL Premium multifocali o a profondità di fuoco estesa: tipologie di lenti non coperte dal Sistema Sanitario Nazionale.

    Il dottor Balzano, dopo uno studio approfondito degli occhi, delle abitudini e del lavoro del paziente, decide la tipologia di cristallino artificiale da utilizzare. Può anche accadere che il dottor Balzano decida di utilizzare nell' occhio dominante un cristallino del tutto differente da quello utilizzato nell' altro occhio. Se le caratteristiche dell' occhio lo consentono possono essere utilizzati cristallini torici che correggono l'astigmatismo oppure cristallini multifocali che rendono il paziente più libero dall' uso degli occhiali a tutte o quasi tutte le distanze (lontano, vicino e intermedio).

    L' intervento di cataratta in clinica privata ha un costo di 1000€ che comprende il compenso del dottor Balzano, dell' anestesista e l' utilizzo della sala operatoria e del personale della clinica. A questo costo va aggiunto il costo del cristallino artificiale che può variare da 200€ fino a 700€. I controlli successivi all' intervento fino alla guarigione sono sempre compresi.

    Il trattamento di cross-linking corneale epi-on (cioè senza rimozione dell'epitelio) non è doloroso durante la procedura perché viene eseguito con anestesia locale in gocce. Si può avvertire un leggero fastidio o bruciore. Il metodo epi-on è noto per causare meno disagio post-operatorio rispetto alla tecnica epi-off. Nei 2-3 giorni successivi all'intervento è comune provare una sensazione di corpo estraneo, sensibilità alla luce (fotofobia) e, in alcuni casi, un lieve dolore controllabile con l' antidolorifico che normalmente utilizziamo. È consigliato un periodo di riposo, evitando la lettura e l'uso di dispositivi elettronici.

    Il cross-linking corneale con luce pulsata è preferibile perché la luce pulsata UVA permette di somministrare l'energia in modo intermittente, evitando i minimi danni collaterali ai tessuti circostanti e migliorando il processo di recupero rispetto ad un' emissione continua. Infatti la riboflavina, esposta ai raggi UVA, diventa eccitata e innesca una serie di reazioni che generano nuovo ossigeno singoletto e radicali liberi. Queste specie attive inducono la formazione di nuovi legami o cross-link. L' eccesso di radicali liberi, che non serve alla reticolazione ed al rafforzamento delle fibre di collagene, e che potrebbe danneggiare i tessuti circostanti, viene neutralizzato grazie al contatto con l' ossigeno nelle fasi di assenza di luce.

    In verità molti centri oculistici non posseggono la strumentazione e la noleggiano. Lo strumento noleggiato molto spesso è la versione non aggiornata che permette di eseguire il trattamento solo con luce continua.Il CFX-LINKER® è un macchinario rivoluzionario specifico per il cross-linking corneale. Questo dispositivo è noto per il suo protocollo esclusivo Custom Fast CXL (cfCXL), un trattamento EPI-ON a basse potenze che utilizza un modello matematico per personalizzare i parametri del trattamento basandosi sui dati topografici e pachimetrici di ogni paziente, garantendo sicurezza ed efficacia.

    Il dottor Balzano preferisce usare la tecnica epi-on o transepiteliale con luce pulsata perché dura molto di meno, consente un recupero rapidissimo ed ormai le evidenze cliniche e gli studi internazionali hanno dimostrato la stessa efficacia della tecnica epi-off, molto più sgradita al paziente

    Il dottor Balzano effettua il cross-linking presso il centro Radices di Pagani in via Mangioni n.19

    Il costo del cross-linking con il dottor Balzano è di 850€. Probabilmente il costo più basso sul territorio nazionale. Questo è possibile grazie al fatto che l'apparecchio è stato comprato direttamente dalla Fidia SpA e non viene nollegiato ogni volta. Questa scelta consente al dottor Balzano di poter utilizzare più velocemente la tecnologia, di non aver un' apparecchio "muletto" che va su e giù per la regione Campania e di poter offrire la procedura con un costo competitivo.

    Successivamente al cross-linking sarai visitato più volte senza pagare nulla. A distanza di 4 mesi ripeterai l' esame topografico gratis per confrontarlo con quello preoperatorio. Dopo 9 mesi dal cross-linking ripeterai nuovamente l' esame topografico che sarà questa volta a pagamento.

    Il costo del laser per la cataratta secondaria con il dottor Balzano è di 200€. Il controllo successivo a 20/30 giorni è gratuito.

    Il dottor Balzano effettua il laser per la cataratta secondaria negli studi di Cava de' Tirreni, di Nocera inferiore e di Torre del Greco.

    Ogni strumentazione del dottor Balzano viene revisionata annualmente dai tecnici di Omega ellectra srl. Il laser deve essere sempre tarato al meglio per avere un risultato sicuro.

    Il bambino è visto in primis dal pediatra di famiglia che provvede a verificare che il riflesso del fondo oculare sia valido. Se il bimbo non è strabico la prima visita con l' oculista viene effettuata all' età di 3 anni e mezzo. Non tutti gli oculisti hanno avuto durante la specializzazione una opportuna preparazione per gestire il paziente pediatrico. Il dottor Balzano è stato formato al Gemelli di Roma con il dottor Bagolini considerato l' oculista pediatrico italiano più valido di tutti i tempi.

    La visita oculistica pediatrica ha lo stesso costo della visita oculistica dell' adulto. Il costo è 80 €.

    La visita oculistica ha un costo di 80€. Prezzi accessibili per tutti! Mi chiedo spesso se sto facendo la cosa giusta a chiedere solo 80 euro per una visita oculistica. Vedo colleghi giovani che chiedono di più, ma per me la salute degli occhi non ha prezzo... o meglio, ha un prezzo accessibile per tutti! La mia motivazione è semplice: voglio che ogni persona possa permettersi di curare la propria vista senza dover rinunciare a causa dei costi. La salute oculare è fondamentale per la qualità della vita, e credo che debba essere alla portata di tutti. Quindi, sì, 80 euro è il mio prezzo per una visita oculistica. Spero di poter aiutare più persone possibile a vedere il mondo con chiarezza!

    Se dopo aver indossato 7 giorni gli occhiali percepisco delle difficoltà con gli occhiali nuovi allora semplicemente richiamo il mio oculista per poter farli controllare.

    Spesso il medico ti dice di prenotare un controllo a breve distanza dalla visita oculistica completa. Spesso ti dice anche di avvisare la segretaria che si tratta di un controllo di una terapia oppure un controllo della pressione oculare oppure un controllo visivo. Il dottor Balzano per questi controlli a breve distanza dalla visita non percepisce onorario. Chiaramente è sempre buona norma portare con sé ogni foglio delle visite precedenti.

    L'angio-OCT è un esame di imaging non invasivo che non richiede iniezioni e fornisce immagini 3D della circolazione sanguigna retinica e del nervo ottico, mentre la fluorangiografia richiede l'iniezione di un colorante (fluoresceina) e la fotografia del fondo oculare mentre il colorante lo attraversa. L'angio-OCT è quindi preferibile per la sua sicurezza e per evitare le preparazioni e i rischi associati al contrasto, rendendolo adatto a un numero maggiore di pazienti, specialmente per il monitoraggio del glaucoma e delle maculopatie. Tuttavia, la fluorangiografia può fornire informazioni aggiuntive su aree non visibili con l'angio-OCT e rimane un esame fondamentale in alcuni contesti, suggerendo che i due esami possano essere complementari. Caratteristiche dell'Angio-OCT Non invasivo: Non prevede l'iniezione di alcun tipo di sostanza di contrasto. Sicuro: È adatto a pazienti con allergie, patologie cardiache, polmonari, renali o in gravidanza. Immagini 3D: Fornisce ricostruzioni tridimensionali dettagliate della rete vascolare. Rapido e indolore: L'esame è veloce e non comporta fastidi. Applicazioni: Ideale per diagnosi e follow-up di glaucoma, degenerazione maculare e retinopatia diabetica, osservando il flusso sanguigno anche in zone molto piccole. Caratteristiche della Fluorangiografia Invasivo: Richiede l'iniezione di un colorante (fluoresceina) nella vena del braccio. Colorante fluorescente: Il colorante reagisce a una luce speciale, emettendo una fluorescenza che rende visibili i vasi. Preparazione: Potrebbe richiedere preparazioni come digiuno, ECG o esami del sangue preliminari. Rischi: Possibilità di reazioni allergiche, nausea e colorazione giallastra di pelle e urine. Applicazioni: Essenziale per valutare anomalie dei vasi retinici e coroideali, come neovascolarizzazioni. Quando scegliere l'Angio-OCT Per la sua natura non invasiva e la sicurezza, l'angio-OCT è spesso la prima scelta, specialmente se il paziente non può sottoporsi alla fluorangiografia per allergie o altre condizioni mediche. Quando scegliere la Fluorangiografia La fluorangiografia è ancora utile per studiare i vasi sanguigni più profondi e la coroide e in casi in cui l'angio-OCT non è sufficiente per valutare l'intera area retinica. In sintesi L'angio-OCT è una tecnica più moderna e non invasiva che ha in molti casi sostituito la fluorangiografia, offrendo un'ottima visualizzazione della rete vascolare senza l'uso di coloranti. Tuttavia, la fluorangiografia resta uno strumento prezioso, e la scelta tra i due esami dipende dalle specifiche esigenze diagnostiche del paziente e dalla patologia da indagare.

    No, l' OCT e l' Angio OCT sono procedure completamente indolori.

    In media l' esame OCT dura 8 minuti mentre l' esame Angio OCT dura 12 minuti

    Non è richiesta una preparazione speciale. In alcuni casi prima di eseguire l' Angio OCT viene dilatata la pupilla con un midriatico.

    Il dottor Balzano garantisce l' esecuzione dell' esame in 48 ore. Ogni Centro Oculistico Balzano possiede l' Angio OCT della Optovue per cui è sempre possibile effettuare a breve questo esame importante per la diagnosi di patologie estremamente importanti per la salute dei tuoi occhi.

    Al Centro Oculistico Balzano il cost dell' OCT è di 80 €. Oltre ad avere una strumentazione tecnologicamente molto avanzata, i Centri Oculistici Balzano offrono un prezzo molto competitivo. Va precisato che in altri centri manca la versione Angio dell' OCT e questo a volte crea ritardo nella diagnosi precoce. Inoltre l' Angio OCT ha un costo di 130 €, nei casi in cui va ripetuta nel tempo spesso la procedura allora il costo è ridotto ad 80 euro. Difficilmente i pazienti troveranno altrove questo costo così basso per l' Angio OCT.

    In tutti gli studi del dottor Balzano è presente l' OCT ed ogni strumento possiede il modulo Angio.

    Sì, la blefarite può essere dolorosa e fastidiosa, causando in genere irritazione e dolore alle palpebre.

    Con un trattamento adeguato, i sintomi della blefarite di solito migliorano nel giro di settimane o mesi. In alcuni casi, la risoluzione completa può richiedere da due a tre mesi. Durante la vita se si è predisposti è possibile avere più episodi di blefarite.

    La stessa blefarite da Demodex non è contagiosa. Tuttavia, gli acari che la causano possono potenzialmente diffondersi attraverso il contatto stretto con un individuo infetto.

    La carenza di vitamina A è collegata allo sviluppo o all’esacerbazione della blefarite a causa del suo ruolo nel mantenimento dei tessuti palpebrali sani e nella produzione lacrimale.

    L’olio di cocco può essere utile per gestire i sintomi della blefarite grazie alle sue proprietà idratanti e antinfiammatorie: contribuisce a ridurre il dolore e l'irritazione causati dalla blefarite e a sciogliere le crostine intorno agli occhi. Basta imbevere un panno pulito di cotone nell'olio di cocco e poi collocarlo direttamente sopra le palpebre infiammate per circa 20 minuti. Alcuni hanno trovato beneficio utilizzando l'olio di ricino nella stessa maniera.

    Olio di ribes nero è uno dei migliori rimedi casalinghi che puoi usare se soffri di blefarite. Puoi assumere integratori di olio di ribes nero insieme alla tua dieta. Questo tipo di olio ti aiuterà anche ad idratare la pelle e i capelli. La quantità giornaliera raccomandata di olio di ribes nero è di 5000 milligrammi 2 volte al giorno. Si consiglia di utilizzarlo da 6 a 8 settimane.

    Quando la blefarite si presenta in maniera violenta si possono utilizzare colliri antibiotici o pomate oftalmiche a base di farmaci corticosteroidi che a volte riescono ad apportare beneficio e ridurre l’infiammazione in tempi brevi. È raro che la blefarite si riduca o guarisca spontaneamente. Per questo motivo, è fondamentale chiedere un parere medico e sottoporsi ad una visita accurata per garantire la scelta del farmaco più adatto. Tra quelli maggiormente utilizzati annoveriamo la Ofloxacina, la Ciprofloxacina, la Tetraciclina, polimixina B e la Tobramicina. Se il caso non si risolve, potrebbe essere necessario assumere un antibiotico orale, ad es azitromicina o doxiciclina.

    Attualmente non esiste un vaccino disponibile e autorizzato per l'herpes simplex, ma sono in corso studi e sperimentazioni per sviluppare un vaccino efficace contro il virus, in particolare per l'herpes genitale e labiale. Il vaccino contro l'Herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio) è un vaccino diverso e non protegge dalle recidive di herpes simplex, in quanto si tratta di due virus distinti.

    È fondamentale evitare o limitare il consumo di cibi ricchi di arginina, un aminoacido che può favorire la replicazione del virus dell'herpes. Alcuni cibi ricchi di arginina sono, ad esempio, il cioccolato, le noci, i semi e i cereali integrali.

    Quando compare l'herpes, potrebbe indicare una carenza di vitamina D e/o vitamina C e di zinco, che sono importanti per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Un sistema immunitario indebolito può essere un fattore scatenante per le recidive dell'herpes.

    L' intervento in sé dura pochi minuti, spesso pochi secondi per occhio, e non è doloroso.

    Si può avvertire un lieve fastidio post-operatorio per poche ore, lacrimazione ed occhio lucido ma l'intervento è generalmente indolore. A volte se il paziente strizza un po' gli occhi durante l' intervento si formano piccolissime emorragie nel bianco degli occhi che non riducono per nulla la visione e che lentamente scompariranno.

    Il recupero visivo è rapido; il giorno dopo si può essere in grado di guidare e riprendere le normali attività lavorative. Chiaramente bisogna evitare urti per cui consigliamo sempre di utilizzare occhiali neutri o da sole per uscire ad evitare che gli altri possano inavvertitamente procurarci danno. Nei 7 giorni successivi evitiamo di andare in barca o tuffarci. Evitiamo di prendere pesi in palestra. Evitiamo di prendere bambini piccoli in braccio. Le 7 notti successive all' intervento meglio dormire fon i vecchi occhiali oppure con dei gusci agli occhi che in centro fornisce .

    Nessun centro può promettere lo zero. Esiste una variabilità della risposta al laser per cui potrai avere 0 o un risultato prossimo allo zero. Questo ti rende comunque libero ed indipendente fin da quando ti svegli il mattino in quanto non cercherai gli occhiali per interagire con l' ambiente. Molte persone che tu incontri hanno spesso una piccola gradazione che omettono di portare. Questo accade per scelta, per personalità o semplicemente perché anche in questo modo raggiungono i 10/10 senza nulla agli occhi e riescono a guidare e a lavorare senza fastidio. I 10/10 si possono raggiungere comunque, anche se dopo l'intervento rimanga un lievissimo astigmatismo o miopia. Per sottoporsi al laser per gli occhi il paziente deve firmare un consenso in cui sottoscrive di essere consapevole che dopo il trattamento può residuare un piccolo difetto visivo. Chiaramente più il centro oculistico è preciso nel quantificare il tuo difetto visivo, più esami svolge per analizzare il tuo occhio e cercare di personalizzare l'intervento, più ti tranquillizza e ti fa concentrare durante la procedura allora più il risultato sarà vicino allo zero.

    Viene utilizzata un'anestesia locale con collirio. Dopo l'occhio è tenuto aperto da una pinzetta chiamata blefarostato. Il laser viene agganciato all' occhio grazie ad un sistema eye-tracker di cui è dotato che segue i micromovimenti dell'occhio, bloccandosi in caso di movimenti troppo ampi. Il laser guidato dall' oculista comincia a vaporizzare parte del tessuto corneale in modo preciso, corregge la forma dell'occhio per risolvere i difetti visivi come miopia, ipermetropia,astigmatismo ed anche la presbiopia. L' intervento dura veramente poco.

    Dipende dalla tecnica... La PRK costa 1000 euro ad occhio. La LASIK costa 1250 euro ad occhio. La SMILE costa 1750 euro ad occhio. Il Centro Oculistico Balzano sceglie per ogni paziente la tecnica migliore per i suoi occhi. Spesso la scelta può cadere su una variante della LASIK. Utilizziamo il femtolaser Zeiss della SMILE per eseguire il flap precisissimo e poi il laser ad eccimeri per modellare la cornea a seconda del difetto visivo. Questa variante costa 1300 euro ad occhio. Questa variante assimila i vantaggi delle 2 tecniche e conserva un costo vantaggioso.

    Il tuo diabetologo o nutrizionista esperto in diabete può consigliarti diversi integratori oppure un piano alimentare che contenga diverse sostanze naturali utili per la retinopatia diabetica, ma in generale per la salute oculare, tra cui: luteina: un aiuto nella prevenzione dell’edema maculare diabetico con azione protettiva nei confronti dei fotorecettori; carotenoidi non precursori della vitamina A tra cui zeaxantina e licopene, e precursori della vitamina A tra cui α-carotene e β- carotene: potenti antiossidanti che aiutano a prevenire la retinopatia diabetica; catechine presenti nel tè verde cinese: assunte ogni giorno riducono il rischio di retinopatia diabetica; polifenoli come il resveratrolo, la quercetina, la crisina: rinforzano la retina e contrastano l’infiammazione dei piccoli vasi. Il resveratrolo si trova principalmente nella buccia dell'uva rossa e, di conseguenza, nel vino rosso. Altre fonti naturali includono i frutti di bosco (come mirtilli, more e lamponi), le arachidi e il cacao. La quercetina è un flavonoide, un potente antiossidante e antinfiammatorio naturale presente in molti alimenti: Verdure (cipolle, capperi, radicchio rosso, broccoli, pomodori, asparagi) Frutta (mele, uva, frutti di bosco, agrumi) Altre fonti: tè verde e nero Le persone con disturbi della coagulazione del sangue, che assumono farmaci anticoagulanti o antiaggreganti (come aspirina) dovrebbero evitarla o consultare un medico. zenzero: efficace come ipoglicemizzante naturale; antocianine contenute nei mirtilli: prevengono i danni al microcircolo retinico rinforzando le pareti dei capillari; saponine contenute nella radice di ginseng: agiscono contrastando la permeabilità dei vasi retinici. Un altro composto naturale con promettenti proprietà antinfiammatorie è l'oridonina, il principale componente attivo dell'erba medicinale tradizionale cinese Rabdosia rubescens

    Recenti studi scientifici hanno evidenziato un legame tra l'equilibrio del microbiota intestinale ed il controllo del diabete e delle sue gravi complicanze, soprattutto nello specifico la retinopatia diabetica.I probiotici aiutano a riequilibrare la flora batterica intestinale, contrastando la disbiosi spesso associata al diabete. L'integrazione può portare ad una diminuzione della glicemia a digiuno, dell'insulina nel sangue e del colesterolo totale e dei trigliceridi, mentre aumenta il colesterolo HDL ("buono"). Inoltre la disbiosi può anche alterare la produzione di metaboliti benefici come gli acidi grassi a catena corta (SCFA). Livelli ridotti di SCFA possono compromettere l'integrità della barriera intestinale. La maggiore permeabilità intestinale permette a batteri e loro metaboliti, come i lipopolisaccaridi (LPS), di entrare nel circolo sanguigno. Questo innesca un'infiammazione cronica sistemica che può raggiungere la retina, contribuendo al danno dei vasi sanguigni e allo stress ossidativo tipici della retinopatia. Potrebbe bastare una supplementazione per meno di 8 settimane con una dose moderata, pari a 108-109 CFU. Nella bibliografia si legge che i ceppi di probiotici che hanno un effetto positivo sul controllo della glicemia sarebbero Bifidobacterium, Bacteroides, Faecalibacterium, Akkermansia e Roseburia, con maggior enfasi sui primi due.Esiste poi il caso di Lactobacillus, il ceppo certamente più rappresentato nei probiotici e nei fermenti lattici: qui gli studi danno esiti differenti, indicandolo a volte come protettivo e in altri casi no; sembrerebbe che questo ceppo sia utile per il diabete soprattutto se associato a Bifidobacterium. È fondamentale sottolineare che i probiotici sono un' altra freccia al nostro arco per gestire il diabete e le sue complicanze. Non sostituiscono le terapie convenzionali per la retinopatia diabetica, che si basano sul controllo glicemico, la gestione della pressione arteriosa e, se necessario, trattamenti specifici come fotocoagulazione o chirurgia.

    Tra gli acidi grassi omega-3, l'acido docosaesaenoico (DHA), l'acido grasso più abbondante nella retina umana, svolge un ruolo cruciale nella funzione retinica e nell'acuità visiva. Nei pazienti con diabete i livelli di DHA nella retina erano significativamente ridotti. Il mantenimento di livelli adeguati di DHA attraverso l'integrazione alimentare è stato proposto come una potenziale strategia per prevenire o rallentare la progressione della DR. Ad esempio è stato dimostrato che alte dosi di DHA (1 g) combinate con carotenoidi migliorano significativamente la funzione maculare entro tre mesi in pazienti asintomatici con NPDR

    Le spezie più utili per il diabete includono: Cannella: è una delle spezie più studiate per il diabete. Aiuta ad aumentare la sensibilità all'insulina e può contribuire ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue a digiuno e dopo i pasti. È anche utile per ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi. Zenzero: può aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina e abbassare la glicemia a digiuno e i livelli di emoglobina glicata (HbA1c). Ha anche proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Chiodi di garofano: possono avere un effetto positivo sulla gestione del diabete. Assumere estratti di chiodi di garofano dopo un pasto può aiutare a prevenire i picchi di glucosio nel sangue, contribuendo a mantenere i livelli più stabili. Curcuma: grazie al suo principio attivo, la curcumina, ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che possono migliorare la sensibilità all'insulina e aiutare a gestire la glicemia. Cumino nero (Nigella sativa): ha mostrato miglioramenti significativi nei livelli di glicemia a digiuno e di emoglobina glicata in persone con diabete di tipo 2. Fieno greco: i semi di fieno greco sono noti per la loro capacità di aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue. Possono essere aggiunti ai piatti o consumati in altre forme. Pepe nero: contiene piperina, un composto che sembra utile nel contrastare il diabete di tipo 2 e l'obesità. Pepe di Cayenna: la capsaicina, il suo principio attivo, può contribuire a migliorare la circolazione e può avere un effetto positivo sulla gestione della glicemia. Sebbene nessuna spezia possa sostituire un piano di gestione del diabete che includa dieta, esercizio fisico e farmaci, diverse spezie sono potenzialmente capaci di aiutare a controllare la glicemia.

    L' argo laser è il laser che l' oculista utilizza per la retinopatia diabetica. Lo studio a Nocera inferiore e lo studio a Torre del Greco sono dotati di questa tipologia di laser. Ogni anno la strumentazione è controllata e tarata dai tecnici della Omega Elettra srl per la massima sicurezza dei nostri pazienti.

    Luteina, zeaxantina e astaxantina sono potenti carotenoidi, pigmenti naturali con elevate proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, essenziali per la salute umana, in particolare per gli occhi. Non possono essere sintetizzati dall'organismo umano e devono essere assunti tramite la dieta o integratori. I carotenoidi appartengono alla famiglia delle xantofille e sono responsabili dei colori giallo, arancione e rosso di molti alimenti. Oltre alla prevenzione nei confronti delle malattie oculari, migliorano attivamente la funzione visiva: 1) Aumentano la sensibilità al contrasto (la capacità di distinguere oggetti in condizioni di luce scarsa o con poco contrasto). 2) Riducono l'abbagliamento (il fastidio causato da luci intense, ad esempio durante la guida notturna). 3) Accelerano il recupero visivo dopo l'esposizione a una luce intensa. Luteina e zeaxantina sono gli unici carotenoidi che si accumulano specificamente in due aree chiave dell'occhio: La macula: la parte centrale della retina responsabile della visione distinta e dei colori. Il cristallino: la lente naturale dell'occhio. In queste sedi agiscono come un potente schermo o filtro solare interno. Assorbono e neutralizzano la dannosa luce blu (emessa da sole, schermi di computer, smartphone e illuminazione LED) e i raggi ultravioletti (UV) prima che possano danneggiare le delicate cellule fotorecettrici della retina. Luteina e Zeaxantina si trovano principalmente in verdure a foglia verde e in alimenti di colore giallo/arancione. Verdure a foglia verde scuro: spinaci, cavolo riccio (kale), broccoli, cavoli. Altri vegetali e frutti: mais, peperoni gialli/arancioni, zucche, carote, kiwi, uva, zucchine. Alimenti di origine animale: tuorlo d'uovo. L' astaxantina è un pigmento che si trova in organismi marini specifici che si nutrono di microalghe. Organismi marini: salmone selvaggio (contiene più astaxantina di quello d'allevamento), gamberetti, astici, granchi, krill. La microalga Haematococcus pluvialis è la fonte principale per la produzione di integratori naturali di astaxantina. Mentre luteina e zeaxantina sono i componenti strutturali del pigmento maculare, l'astaxantina ha un suo ruolo aggiuntivo: 1) Riduce l'affaticamento visivo (astenopia) aiutando a rilassare i muscoli ciliari dell'occhio, spesso tesi a causa dell'uso prolungato di schermi digitali, migliorando la messa a fuoco e riducendo il bruciore e il mal di testa. 2) Aumenta il flusso sanguigno alla retina, migliorando l'apporto di ossigeno e nutrienti. 3) Agisce principalmente a livello biochimico come un potentissimo antiossidante e antinfiammatorio. La sua modalità d'azione consiste nel neutralizzare i radicali liberi dopo che si sono formati a causa dell'esposizione alla luce e al metabolismo cellulare rapido della retina. Inoltre proteggere le membrane cellulari (grazie alla sua struttura unica che si estende attraverso il doppio strato lipidico) dalla perossidazione e dai danni ossidativi. È considerata uno degli antiossidanti naturali più potenti (fino a 6000 volte più efficace della vitamina C e 100 volte della vitamina E).

    Questo grafico è una griglia quadrata di 10 centimetri per 10 centimetri. Ogni lato della griglia ha 20 celle e c'è un punto circolare che segna il centro della griglia. Per utilizzare una griglia di Amsler, devi prima tenerla a una distanza di lettura normale, a circa 35 cm davanti a te. Se indossi occhiali o lenti a contatto, assicurati di indossarli prima di procedere. Si prova con un occhio alla volta, coprendo l'occhio inutilizzato. Quando metti alla prova un occhio, concentrati sul punto al centro della griglia. Assicurati di tenere la griglia alla stessa distanza ogni volta che metti alla prova un occhio. Mentre ti concentri sul punto al centro della griglia, ma senza muovere l'occhio, assicurati che le seguenti condizioni siano vere: Puoi vedere tutti e quattro gli angoli della griglia. Puoi vedere tutte le linee della griglia e appaiono tutte perfettamente dritte. La griglia è priva di aree più scure o vuote. Tutte le linee della griglia sono chiare e solide (non sfocate o sbiadite). Il test della vista a griglia di Amsler ti aiuta a vedere le distorsioni della vista (metamorfopsia) che possono verificarsi se hai determinate condizioni che colpiscono la tua macula. La griglia di Amsler ti aiuta anche a mostrare all'oculista dove si trovano le distorsioni nel tuo campo visivo. Ciò consente loro di sapere dove si trova il problema sulla macula. Gli oculisti raccomandano comunemente che le persone, con un determinato rischio retinico, utilizzino quotidianamente una griglia di Amsler. In questo modo puoi vedere i cambiamenti nella tua vista immediatamente e rivolgerti prontamente allo specialista.

    il campo visivo computerizzato si trova negli studi di Nocera Inferiore, Torre del Greco e Cava de' Tirreni. Non è presente a Pagani.

    Il Campo visivo computerizzato ha un costo di 50 euro

    Il perimetro Humphrey è utilizzato da oltre 25 anni nei programmi di ricerca e nella pratica clinica di tutto il mondo. È considerato lo strumento di riferimento per la diagnosi e la gestione del glaucoma. È lo strumento più diffuso e riconosciuto a livello mondiale per monitorare il glaucoma. La sua affidabilità è stata confermata da numerosi studi clinici. I Centri Oculistici Balzano hanno solo perimetri Humphrey. È affidabile e validato scientificamente, quindi i risultati sono comparabili con quelli ottenuti in centri di eccellenza internazionali.

    Il pachimetro è presente in ogni Centro Oculistico Balzano

    Il nostro pachimetro è della Nidek, è uno strumento non a contatto per cui l'esame è rapidissimo ed indolore

    La pachimetria costa 50 euro.

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    In quanto specialisti oftalmologici, ci dedichiamo a fornire cure oculistiche complete e personalizzate utilizzando le tecnologie più avanzate disponibili. Dalla diagnosi precoce di patologie come glaucoma, cataratta e degenerazione maculare, ai trattamenti all'avanguardia per correggere difetti visivi, il nostro obiettivo è garantire la migliore salute visiva possibile per ogni paziente.

    La prevenzione è fondamentale nella cura degli occhi. Esami regolari possono identificare problemi prima che causino danni permanenti alla vista. Invitiamo tutti i pazienti, indipendentemente dall'età, a sottoporsi a controlli oftalmologici regolari e a consultare un specialista al primo segno di problemi visivi.

    Il nostro team di professionisti qualificati è sempre disponibile per rispondere alle tue domande e preoccupazioni riguardo la salute dei tuoi occhi. Non esitare a contattarci per una consulenza personalizzata o per prenotare una visita presso una delle nostre sedi.